Termocamini ad aria e acqua


Termocamini ad aria e acqua: informazioni, svantaggi e vantaggi

I termocamini funzionano a legna, pellet o policombustibili e possono riscaldare attraverso l’acqua o l’aria.

Termocamini con riscaldamento acqua

riscaldamento ad acqua

I camini ad acqua sono a tutti gli effetti dei generatori di calore a combustibile solido, per capirci meglio, sono delle caldaie a legna modificate allo scopo di accontentare la visione del fuoco in un ambiente domestico.

Questi camini sono una valida alternativa al classico sistema di riscaldamento, con un unico focolare si può ottenere, con le dovute precauzioni, un impianto di riscaldamento ottimale per costi, consumi ed un minimo impatto ambientale.

Sono dei camini che possono fornire fino a 1.200 litri/ora di acqua calda per uso sanitario ad una temperatura  di 70°C conservabile anche per molte ore.

Tuttavia, uno dei pericoli dei termocamini è il black-out, perchè in caso di mancanza di energia elettrica il circolatore non può smaltire il calore prodotto dalla fiamma della legna ardente.

termocamino-ad-acqua

I danni che ne potrebbero derivare sono:

1. allagamenti
2. scioglimento della girante del circolatore
3. esplosioni

I rimedi e le prevenzioni a tali possibili danni sono i seguenti:

1. installazione di un circuito idraulico a vaso aperto (open loop), alias circuito aperto;

2. installazione di un gruppo di continuità sul circolatore;

3. installazione di una valvola di scarico termico con apertura regolata a 90°su scambiatore specifico dedicato alla dissipazione calore posto sul circuito acqua calda sanitaria;

4. installazione di una valvola di scarico termico con apertura regolata a 95° posta sul circuito primario (acqua dei termosifoni, del riscaldamento), che si aprirebbe soltanto quando l’effetto di raffreddamento dell’altra valvola di scarico termcio posta sul circuito acqua calda sanitaria fosse insufficiente;


5. installazione di una valvola di sovrapressione con apertura regolata a 3 atm;

6. inserimento di accumulatore termico inerziale (puffer, pufferspeicher, cisterna d’acqua dei termosifoni, non potabile) tra termocamino e corpi scaldanti.

Termocamino ad aria

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Si tratta di vere e proprie stufe a sè stanti, inserite in una struttura che ha la funzione di abbellimento.

Dispongono di uno o più ventilatori con la funzione di diffondere l’aria calda calda nell’ambiente.

Se si vuole riscaldare tutte le stanze di una casa, occorre predisporre le canalizzazioni per poter portare l’aria calda in tutti i locali. Per fare questo sono disponibili dei tubi flessibili da collegare alle apposite uscite del caminetto.

Occorre tenere presente la potenza del caminetto per poter adeguatamente stabilire quanti volumi poter riscaldare.
termocamino-aria

Alcuni modelli incorporano sistemi per umidificare l’aria. Infatti l’inconveniente principale di questi caminetti è quello di rendere secca l’aria che resperiamo con conseguenze negative sulle nostre vie respiratorie.

Per cui è bene dotarsi anche di apparecchi umidificatori nel caso non siano previsti nel caminetto. Questi modelli possono venire usati anche d’estate per aerare i locali a camino spento.

Da apprezzare anche la versatilità di alcuni modelli che possono funzionare sia a legna che a gas.

Foto: circuiti termocamini ad acqua e aria

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