Idropulitrice: consigli per gli acquisti


Quali caratteristiche deve avere una idropulitrice? Informazioni e prezzi

L’idropulitrice è un macchinario utilizzato per pulire le superfici caratterizzate da uno sporco ostico attraverso la pressione dell’acqua, utilizzando un compressore, che opera ad altissime pressioni.

Per chi volesse familiarizzare con questo macchinario basti pensare che è lo stesso impiegato solitamente presso gli autolavaggi, il più delle volte conosciuto come lancia.

Non solo per pulire le auto, l’idropulitrice è utilizzata anche per pulire pavimentazioni difficili e grandi oggetti caratterizzati da incrostazioni ostiche. Non solo pavimentazioni ed oggettistica, ma la lancia viene impiegata anche per eliminare dalle pareti esterne di un’abitazione o di un qualsiasi fabbricato sporco, muschio e muffe.

Con questo utilissimo macchinario ci si assicura una perfetta pulizia, anche nei casi di sporco ostinato, difficile da eliminare con il lavoro manuale.

Addirittura l’idropulitrice può essere impiegata nell’osturazione di tubi di fognature.

In commercio esistono diversi modelli di macchine idropulitrici, alcune delle quali dispongono della possibilità di erogare acqua calda, tornando utili per l’intervento sul congelamento delle tubazioni esterne durante l’inverno.

In questo caso, le idropulitrici che dispongono di tale funzione, convertono l’acqua fredda in acqua calda in tempi brevissimi. Si può, infatti, passare dalla temperatura di rete fino ai 90° e addirittura allo stato di vapore, a seconda della regolazione del termostato.

Il motore di questa utilissima macchina può essere sia elettrico che a scoppio oppure a diesel. In qualsiasi caso il motore aziona una pompa, la quale, a seconda della potenza, da più o meno pressione all’acqua.

I prezzi di queste macchine variano a seconda del modello (azienda produttrice) e della potenza del motore.

Il prezzo parte da un minimo di 100 euro fino a raggiungere anche quote di 6000 euro (in genere quest’ultime vengono utilizzate a livello industriale).

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI DI UNA IDROPULITRICE

Per l’acquisto di una idropulitrice bisogna tener conto di queste specifiche:

1) portata (misurata in litri/ora)
2) pressione (misurata in bar)
3) consumo energetico (misurato in watt)
4) peso della macchina (misurato in kg)

PORTATA: riguarda la quantità di acqua che è in grado di sparare ad alta pressione dalla lancia. Per un uso non professionale è indicata una idropulitrice in grado da erogare 320-330 litri/ora. Salendo fino a 540 litri/ora la macchina diventa già semi-professionale.

PRESSIONE: indica la forza con cui l’acqua fuoriesce dalla lancia. Essa deve avere un minimo di 120 bar (per le idropulitrici da utilizzare sporadicamente) fino a di 140 bar. Le semi professionali hanno solitamente una pressione pari da 160 bar  in su.

CONSUMO ENERGETICO: nella scelta di una idropulitrice, il consumo energetico deve passare in secondo piano, in quanto importanti da valutare sono la portata e la pressione. Tra l’altro si tratta di un macchinario che viene utilizzato sporadicamente, che, quindi, di certo non inciderà sulle spese energetiche annuali.

PESO: stesso discorso per il peso. E’ ovvio che una idropulitrice sarà tanto più potente, quanto più il gruppo di pompa e motore elettrico saranno di grosse dimensioni e, quindi, peserà di più. Unica cosa, assicuratevi che l’idropulitrice sia dotata di ruote che aiutano al suo spostamento.

Continua: Impianto di irrigazione in giardino





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